03 novembre 2006

Il mio reportage sul Kenya

Firefox 2.0La rivista "In The World" pubblicherà le mie foto del Kenya, non mi sembra vero, presto in edicola ci sarà un mio reportage con le mie foto. Ecco la prima parte del reportage:

LA MIA AFRICA - Paesaggi, albe, visi e animali. Racconto per immagini di un paese che continua a stupire, il Kenya.

Oggi, più che mai, a un buon fotografo non basta raggiungere luoghi spettacolari, quanto piuttosto riuscire a raccontare la realtà secondo un'ottica inedita, il più possibile lontana dalle cartoline e dalle brochure turistiche.
Ecco perché, quando ho avuto la possibilità di spingermi fino in Africa, ho scelto di esplorare il lato più nascosto di questo continente attraverso uno degli stati che meglio lo rappresenta: il Kenya, terra in cui antico e moderno si fondono e che - pur aprendosi alla modernità e agli standard occidentali - conserva ancora viva la memoria del passato e cerca di rispettare appieno le culture locali. Paese dell'aspetto geografico unico, che riesce a raccogliere ambienti neturali molto diversi tra loro a distanza di pochi chilometri, il Kenya ospita il popolo più variopinto che abbia mai conosciuto: incontrarlo è semplice, basta osservare le strade in qualsiasi momento della giornata.
Continua... in edicola. (da Dicembre)

01 novembre 2006

Portraits in black / Ritratti in nero

Firefox 2.0Ritratti in nero è un progetto di ricerca fotografica sull'immigrazione vista attraverso la vita delle comunità africane veronesi che si riconoscono nel credo pentecostale.
Obbiettivi e motivazioni della ricerca: Verona, come molte altre città italiane ed europee, ha registrato durante gli ultimi anni una graduale e costante crescita dell'immigrazione. La popolazione veronese è ormai una realtà multietnica e multiculturale, dove però si registrano problemi d'integrazione e di convivenza.
Perché gli africani di fede pentecostale?: Documentare il mondo dell'immigrazione africana a partire da una comunità cristiana pentecostale significa, da una parte, invitare a guardare l'africano come a un "diverso vicino" (in quanto africano, ma anche cristiano) e non più come a un "diverso lontano"; dall'altra introdurre lo spettatore in un mondo religioso che ? con la sua fede cristiana profonda ed emotivamente intensa ? appare sempre più diffuso e significativo, ma che tuttavia rimane ancora scarsamente compreso.
La mostra Ritratti in nero si articola in tre ricerche fotografiche protese a cogliere questi immigrati come persone, con il loro senso dell'identità e i loro valori. Il risultato è una serie di ritratti capaci di far emergere la personalità, l'umanità profonda dei singoli soggetti fotografati, visti non più come membri di una comunità, ma come persone. La mostra, è formata da circa 100 fotografie a colori stampate in grande formato e da alcune installazioni sonore (voci narranti in prima persona e musiche dei culti pentecostali). La mostra è corredata da un catalogo con testi della curatrice e di studiosi dell'immigrazione, delle religioni e della cultura africana. Alcune di queste immagini sono state esposte e premiate in Polonia, Spagna, Inghilterra, Francia, Cina e USA