25 Luglio ’06 - Publicato in Italiano il 14 Ottobre ’06

Lavorare nel mezzo della tempesta

di Walter Stevenson

Protezione

"Translated with the permission of A List Apart Magazine."

Lasciate che vi dica un piccolo segreto: Sono un designer terribile, o meglio, ci sono dei momenti in cui lo sono. Tutti abbiam avuto dei periodi sbagliati e qualunque sia la causa: clienti ostili, combattimenti corpo a corpo, disastri e altro. Comunque dobbiamo trovar una via d'uscita.

Come ho fatto

E' difficile essere obbiettivi sul proprio lavoro quando le cose non vanno. Come coordinatore di un gruppo di designer ho avuto l'opportunità di provare diverse tecniche per far fronte agli scivoloni, gli esaurimenti e le sfide di ogni giorno.

Documentare tutto

Stabilisci degli obbiettivi e fai un elenco delle attività prima di iniziare il lavoro di design. Questo non significa creare una documentazione completa, ma avere qualcosa in mano per fare un salutare controllo. Idealmente queste note dovrebbero far parte di una struttura più grande che include un elenco delle direttive creative, un documento di programmazione e un feedback del cliente aggiornato.

Queste note personali possono consistere in immagini e parole che seguono due tipi di idee: Obbiettivi personale come: "Il risultato dovrà essere elegante e misterioso" ed obbiettivi oggettivi come: "Il risultato non deve avere blocchi di testo troppo grandi e font troppo piccoli". Queste due liste sono utili per mantenere il lavoro allineato agli obbiettivi del progetto originale.

Dal generale al particolare

Come tutti i progetti di design, probabilmente partirai da linee guida generali e idee iniziali per poi passare, dopo l'approvazione del cliente al perfezionamento.

La comunicazione col cliente

Per sollecitare il feedback del cliente è bene inviare gli schemi del layout, qualche idea fotografica e mini-prototipi. La mia raccomandazione è di creare comunque resoconto del lavoro fatto, anche se non c'è nessuno che ti incita a farlo.

Se il cliente non dà segni di vita e preferisce non essere disturbato, fai ciò che avete deciso essere accettato da tutti e due. Se d'altro canto il cliente vuole gestire ogni cambiamento del colore e della tipografia, probabilmente dovrai ritirati per un pò in disparte per concentrarti sul design e sulle informazioni ricevute.

Io ho la tendenza a far per primi i lavori che mi piacciono di più. Se le mie idee iniziali non sono condivise, posso cadere in una spirale che abbassa la qualità del lavoro e aumenta la mia voglia di cercare un modo per accontentare il cliente.

Prima di iniziare a criticare ho bisogno di un pò di tempo per interiorizzare le richieste. Se sei come me, hai bisogno di capire le motivazioni delle richieste del cliente e di pensare ad cosa rispondere prima di iniziare il lavoro di revisione. Se hai intenzione di continuare il lavoro hai bisogno di pensare ad argomentazioni valide da dare al cliente.

Se sei certo che il cliente non abbia capito qualcosa o abbia fatto preso una decisione senza capire le potenziali conseguenze, devi aver pazienza e con un pò di diplomazia argomentare il tuo punto di vista. In molti casi (se non in tutti) le tue argomentazioni saranno respinte, ma questa è la natura dei rapporti tra clienti e designer professionisti. Dovrai fare un grosso respiro e concentrarti di nuovo sul problema per cercare di soddisfare le richieste del cliente.

Non progettare mai per dimostrare il tuo punto di vista

Poi ci sono quei terribili progetti (o clienti) che sfidano la tua abilità a rimanere calmo. Quando si raggiunge un certo livello di frustrazione, si è tentati di aggirare il problema fornendo ha chi ci critica esattamente quello che vuole, una interpretazione letterale dei suggerimenti che mostra in pieno gli aspetti contraddittori.

Questo non è di nessun beneficio, e non potrai dire "te l'avevo detto". Se hai portato delle chiare argomentazioni ma hai perso la battaglia, è il momento di trovare l'ispirazione per soddisfare le richieste senza compromettere l'integrità estetica del progetto.

Cercare l'ispirazione

Prendi una rivista, visita il tuo sito preferito o addirittura tira fuori qualche mail strana dalla posta indesiderata, quello che vuoi. Tutto ciò che ti circonda, dai tuoi pari fino hai modelli da imitare possono aiutarti a pensarla in maniera diversa al problema che stai affrontando.

Se il tuo lavoro non funziona, dillo a qualcuno

Se hai problemi e non sei sicuro di quello che stai facendo, datti una scadenza per fare una valutazione accurata, a questo punto dovresti essere in grado di capire se sei dal lato giusto, se non lo sei è il momento di parlarne al tuo project manager. La chiave di tutto è preventivare tempo a sufficienza per finire tutto.

Una delle responsabilità maggiori del tuo manager è fornirti le risorse e il supporto che ti son necessari per finire il lavoro. A volte per finire un progetto ci vogliono più soldi e più tempo di quelli preventivati, se questo resta un'eccezione e non diventa un'abitudine la maggior parte dei manager capirà.

Di cosa hai bisogno ?

Tutto questo ha aiutato me e i designer con cui ho lavorato a restare produttivi e creativi anche in circostanze stressanti. Certo non funzionerà per tutti, i perfezzionisti dovranno imparare a lasciar correre invece di concentrarsi troppo e alcuni designer, di fronte alle aspettative di certi clienti si bloccheranno invece di buttarsi a capo fitto nella revisione.

Sull’autore

Walter Stevenson

Walter Stevenson ha una grande esperienza nel web design, nel marketing e nel poject management. E' il visual comunication manager di una compagnia di assistenza sanitaria a New Jersey. Trovate la sua biografia a questo indirizzo www.walterstevenson.com.